Il conservatorismo contemporaneo di Scruton
Si conclude con un elenco di consigli di letture il “Manifesto della destra divina” (Vallecchi) di Camillo Langone. Accanto alla Bibbia e a Dante, compaiono Pier Paolo Pasolini, Josemaría Escriva de Balaguer, Luigi Giussani, Nicolás Gómez Dávila, C.S. Lewis, Orazio, Fernando Pessoa e Nikos Salingaros. C’è anche il filosofo inglese Roger Scruton, il letterato-predicatore, uno dei massimi esponenti del conservatorismo contemporaneo, “l’anima culturale della Thatcher Revolution”.

Ma il conservatorismo non ha bisogno soltanto di libri, conclude Scruton. “Per dieci anni prima del 1989 ho visitato i paesi dell’Europa orientale per sostenere l’educazione clandestina attraverso reti di dissidenti. Venivo caricato in auto agli angoli delle strade e portato in appartamenti pieni di fumo, dove mi aspettavano studenti venuti lì soltanto per incontrarmi. Ogni colpo alla porta era accolto da un silenzio glaciale. C’erano libri in molte lingue sugli scaffali e un crocifisso alla parete. Nel 1985 venni arrestato dalla polizia cecoslovacca, ma ci siamo fermati soltanto quando quelle catacombe sono state aperte. E l’Unione europea ha facilitato la transizione dal comunismo. Oggi però, oltre ai libri, c’è bisogno anche di una leadership che affronti la macchina europea determinata a brutalizzare lo spirito della cristianità e a favorire un nuovo tipo di nichilismo materialista. Forse è dall’Italia che inizierà la battaglia per l’anima europea. Il primo passo è ignorare il recente pronunciamento contro il crocifisso nelle aule scolastiche da parte della Corte europea dei ‘diritti inventati’. Il passo successivo è disobbedire a tutte le leggi imposte nel paese dai suoi nemici”.
Giulio Meotti è giornalista de «Il Foglio» dal 2003. È autore di numerosi libri, fra cui Non smetteremo di danzare. Le storie mai raccontate dei martiri di Israele (Premio Capalbio); Hanno ucciso Charlie Hebdo; La fine dell’Europa (Premio Capri); Israele. L’ultimo Stato europeo; Il suicidio della cultura occidentale; La tomba di Dio; Notre Dame brucia; L’Ultimo Papa d’Occidente? e L’Europa senza ebrei.
